L’alfismo romano perde un altro grande, Renato Milla amico di Franco Angelini




Così, improvvisamente, senza neanche l’attimo di un saluto, sabato 19 gennaio se n’è andato un altro personaggio mitico dell’automobilismo romano, Renato Milla. Grande appassionato di Alfa Romeo, fu in assoluto il primo cliente ” automobilista ” di Franco Angelini che aveva ancora l’officina in via dei Quattro Venti e gli ha sempre peraltro riconosciuto questa ” fiducia “. Ne vennero fuori una Giulietta Spider, imbattibile per anni nelle gare cittadine che si facevano al Pincio, a Tor di Quinto, a Porta Latina umiliando ogni sfidante, e addirittura una povera Fiat 600 Multipla (forse agli inizi Angelini era più malleabile perchè non si è mai capito come sia stato convinto a farla!) che sgommava sbandando da tutte le parti.  Amico di Ignazio Giunti, Renato lo presentò ad Angelini e ….. la storia è nota.

Insieme al fratello Maurizio, pilota più assiduo e tuttora in attività, è stato protagonista negli anni ’60 e ’70 delle gare club a Vallelunga e ancora negli anni ’80 di tutti i Campionati auto storiche dove la sua leggendaria Giulietta Sprint di colore blu, ovviamente by Angelini, non ha mai avuto rivali.

Quanti ricordi, caro Renato. Aveva un camper beige con carrello al seguito che costituiva una presenza costante e rassicurante in ogni autodromo nonchè punto di riferimento per i piloti romani che in esso trovavano conforto nella ottima cucina della moglie Antonella condita dall’ironia costante e dal sorriso di Renato.

Il suo ristorante l’Escargot, sull’Appia Antica, è sempre stato da oltre 30 anni, il ritrovo degli appassionati di automobilismo. I miei figli ci sono cresciuti.

Prima Franco, ora Renato.  Addio cari Amici.  Però ora noi dove andremo a parlar di ricordi e di motori ?



7 comments — invia un commento

gian luigi p.

Un altro pezzo della memoria storica dell’automobilismo sportivo romano
se ne va con Renato,le mie condoglianze alla famiglia ed un abbraccio a
Maurizio.

maurizio milla

Ringrazio Stefano per l’articolo che spiega come mio fratello Renato fosse così benvoluto nel nostro ambiente,aveva la passione vera!
Ricambio l’abbraccio dell’amico Gian Luigi e di tutti quelli che Renato l’avevano nel cuore.Grazie,Maurizio.

maurizio possumato

terribile notizia scoperta ora per caso. Il mio ricordo di Renato è quello di un ottimo pilota, certo, ma soprattutto quello di un grande signore, onesto sincero generoso, uno degli ultimissimi nel nostro ambiente. Onore a Renato.

Claudio Apollonio

Essendo nato un po’ più tardi, ho iniziato a correre negli anni ottanta con una Giuletta storica, cosi’ senza troppe organizzazioni, andando agli autodromi con la macchina in moto…come si faceva nei famosi “sessanta”. Renato è stato il mio maestro e una guida nel mettere in pratica questa passione che ci accomuna. Pilota bruciante in partenza e mago del bagnato, era l’ Appassionato per definizione. Il suo sorriso e le sue battute riempivano di calore e di allegria, “assangiando un olivetta” fuori dal suo camper in autodromo o nel rifugio che era per noi tutti il suo ristorante L’Escargot. La moglie Antonella, i figli Daniele e Marco, il fratello Maurizio lo “scortavano” sempre e nell’affetto che diffondeva. A loro va il mio abbraccio forte.
Grazie Renato. Ciao, amico caro. Claudio

Federico d'Amico

Troppe ne avrei da raccontare tra ristorante (che Franco per un pelo non mandò a fuoco), camper (dove un succo o una coca, e non solo, la rimediavo sempre), seduto sull’estintore della sua Giulietta dentro al Mugello, alle prime armi sul motorino che si portava in autodromo e che spesso gli ho restituito tutto storto e con le ginocchia sbucciate…
Mancherai a tutti…
tetè

Daniele Milla

Grazie a tutti per le bellissime parole…lui era così…….
CIAO PAPA’ !!!!

Marco Milla

Grazie ….Papà mi mancherai tanto sarai sempre una guida per me ….
grazie per avermi trasmesso questa tua bellissima passione delle auto e delle corse la tua giulietta vincerà ancora…..grazie Papà

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