Alfa Roma. La mia regina del cuore si chiama Alfa Romeo Giulia TI




Sin da bambino le macchine di famiglia sono sempre state Alfa Romeo, ma una sola tra le tante possedute da mio padre mi è rimasta nel cuore: la Giulia.
Da piccolo mi hanno scarrozzato in lungo e in largo con ben due Giulia: la prima era una Super blu olandese e la seconda una Nuova Super giallo piper.
Dal momento del conseguimento della patente e fino a circa 2 anni fa il mio pensiero era fisso: dovevo averne una!
Pronto e deciso, reso quasi folle dai tanti anni di attesa, 3 anni fa mi misi alla ricerca della mia Regina. Ne ho visionate tante ma nessuna che valesse davvero la pena
acquistare, o perchè erano in uno stato pietoso e il restauro risultava troppo oneroso,oppure perchè erano state restaurate male.
Un pomeriggio di primavera chiamai l’inserzionista di un annuncio e mi recai a vedere quella che speravo diventasse la mia Giulia, un 1300 Super color faggio che non era perfetta ma con qualche migliaio di euro poteva diventare come la volevo io. Presi accordi col proprietario che non volle la caparra per fermarla. Era sabato,e il lunedi il mio sogno si sarebbe finalmente realizzato. Ma ahimè arrivò un triste messaggio sul cellulare la domenica sera, in cui il proprietario mi comunicava che non era più interessato a cederla ed ecco che il mio sogno svaniva di nuovo!

Passarono mesi, lessi tanti annunci e visionai molte altre macchine, alla fine trovai un collezionista di Segni che ne aveva ben due in vendita: una 1300 ti Color Beige cava e una nuova Super 1300 Giallo piper come quella che aveva mio padre… Io avrei preferito una Super e queste due versioni non mi piacevano particolarmente, ma perchè non andarle a vedere! Arrivò il gran giorno; visionai prima la nuova Super che stava all’aperto. Era bella si, ma aveva da fare un po troppi lavoretti e la presi come scusante perchè non mi piaceva tanto il modello e in cuor mio sentivo di dover vedere anche l’ altra, la TI. Aperto il box, sento il motorino d’avviamento che gira il bialbero che romba ed eccola in tutto il suo splendore, è stato il classico colpo di fulmine. Rimasi subito ammaliato da lei, nonostante il frontale con due soli fari, le cromature che rilucevano in contrasto col beige cava della carrozzeria e il marrone chiaro degli interni… Doveva essere mia!
Dopo due soli giorni sono in autostrada , viaggio con la mia Regina per portarla a casa.
Siamo io, lei, il bialbero e il vento che mi accarezza il viso mentre sorridente guido il mio sogno e risento nel naso l’odore caratteristico della Giulia; l’odore inconfondibile che mi riporta a quando ero bambino e sui sedili posteriori guardavo mio padre guidare la Giulia e sognavo di fare lo stesso un giorno. Ora che sono padre anche io spero di trasmettere questo sogno a mio figlio e spero che un giorno anche lui possa avere la possibilità di provare le stesse emozioni.
Oggi la mia Giulia mi accompagna spesso in giro per raduni e manifestazioni in tutta Italia, e l’ultima soddisfazione in ordine di tempo è stata poterla esporre nello stand di Alfa Roma alla Fiera Fuoriserie 2012 dove è stata da tutti riverita e ammirata come merita. Come una Regina.





10 comments — invia un commento

Marco Persico

Hai coronato un sogno! Complimenti Giampaolo.

Karl

Complimenti a Giampaolo!

antonio

Tu sai quanto io condivida la tua scelta Gianpaolo, una 1300 TI è una delle migliori interpretazioni di giulia berlina, regala prestazioni più che decorose in cambio di consumi accettabili e manutenzioni modeste…e in più è una GIULIA con la sua bellezza e la sua grinta. Il colore beige cava della tua ne fa una tinta desueta ai tempi d’oggi ma proprio per questo ancor più intrisa di quel fascino vintage… Chi sceglie una giulia è 1/4 romantico e per 3/4 futurista, perchè lei è stata, è, e sarà sempre futuro, quindi nessuna moda del momento o opportunità d’uso la potranno mai soppiantare. Tu penso hai solo una auo dell’ ALFA ma hai ciò che nessun altro, alfa inclusa ha mai saputo egualiare. Complimenti ancora alla tua splendiada TI.

Alessandro

Ottimo acquisto alla fine fra le due che dovevi sciegliere ben fatto la regina adesso e tua e il sogno si è realizzato!!!!

BRT

bellissimo racconto.. anche io da piccolo vedevo sempre una Giulia parcheggiata nel cortile di fronte casa, mi rimasero impresse la linea stupenda e il contrasto con le cromature.. anche io mi ero sempre promesso che un giorno ne avrei almeno guidata una ma non riuscii mai a soddisfare questo desiderio. poi circa un anno fa andai a trovare un conoscente, un meccanico.. io in quel periodo ero alla ricerca di un altro dei miei sogni, la Alfetta GTV6.. però sotto un telo Alfa Romeo vidi spuntare una piccola porzione di ruota, fissai per alcuni minuti quell’auto coperta fin quando chiesi all’amico cosa fosse nascosto sotto quel telo.. lui mi disse “Guarda!” io on esitai un secondo, alzai il telo e comparve una splendida Giulia 1300 Super del 71 colore Blu olandese targhe originali della mia provincia e in condizioni molto molto buone.. mi disse essere unico proprietario e che non essendo più in grado di guidarla l’avrebbe voluta vendere.. a quel punto pensai, “ora o mai più”. me la feci mettere sul ponte, chiamai il mio carrozziere e la feci visionare anche a lui.. ebbi la conferma che era sana.. gli interni erano in buonissimo stato e nonostante ferma da un po di mesi partì al primo giro di chiave.. non riuscii a dire di no!
dopo un piccolo restauro la macchina è a casa e ogni volta che rieco a farci un giro riesce a darmi delle emozioni che è impossibile raccontare, provare per credere!
Grande Giulia!

roberto

Caro Giampaolo,ai scritto parole di un vero amatore della regina.Posso capirti,perche’ la mia l’ho vista e ammirata per ben 30 anni.il proprietario da piccolo mi diceva ti piace e’,un giorno da grande te la vendo.E cosi’ e’ stato,la sera che lo presa,mia detto mi raccomando trattala bene.La piu’ bella soddisfazione e’ stata quando gli ho portato le foto della sua ex Giulia , esposta a fuori serie.

Marco Persico

Nel 1977 ne arrivò in famiglia una uguale in quanto mio padre doveva necessariamente sostituire la sua 124 Sport per via della nascita di mio Fratello!! Era di colore “verde muschio”….ricordo ancora il viaggio per la vacanza sulle Dolomiti o la prima volta che venimmo ad Ostia per vedere la Nostra casa…sembra ieri e invece sono passati oltre 30 anni ma ho ancora nel naso l’inconfondibile odore dei suoi interni.

Fulvio

che storia … personalmente l’ho vissuta dal vivo, con Giampaolo che assillava tutti con la sua Regina … poi finalmente lei … bella come il sole … complimenti allora, e complimenti adesso …

Andrea.c

Forse la massima incarnazione dello spirito e la tradizione ALFA ROMEO.
Era ed è ancora una decina di spanne sopra la diretta concorrenza dell’epoca.Un vero UFO!
Ricordo quando nell’ormai lontano 1990 quando giravo a bordo di una biscione dello stesso colore della tua,tutti i complimenti fatti da persone più grandi di me e i loro racconti mentre i miei coetanei mi prendevano in giro a parole…Parole che sono state poi prontamente rispedite al mittente sulll’autostrada Roma/ Fiumicino e per strade di Roma alla fantastica musica del bialbero a 7000 giri!!UNA GODURIA!!A quasi 30 anni dalla sua uscita era ancora in grado di suonarle (e di brutto!!) a diverse auto decisamente più alla moda con le ragazze, ma nella mia comitiva e nei dintorni si era riguadagnata sul campo il rispetto che gli competeva..Mi è sempre rimasta ne cuore e prima o poi devo riaverla.Per ora coccolo come posso il mio gt ma questa è un’altra storia..Bella Giampà!!Goditela tutta e falla andare perchè come diceva il depliant..L’ha disegnata il vento!

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