I 10 consigli per non fermarsi con l’auto storica nemmeno in vacanza




Molti appassionati si chiedono ogni anno se è il caso o meno di affrontare le vacanze a bordo della loro vettura strorica…Beh sostanzialmente problemi non ve ne sono, poi se parliamo di Alfa il piacere per una bella vacanza si esalta grazie alle innate doti dinamiche e motoristiche delle vetture della casa del Biscione. In ogni caso vanno sempre e comunque fatte delle valutazioni in quanto viaggi piuttosto lunghi impongono comunque delle verifiche.

1. Prima cosa su tutte gli pneumatici. Molte vetture passano diverso tempo in garage e spesso lo stato degli pneumatici viene trascurato per via del poco utilizzo. Nulla di più sbagliato. Immaginate il disagio e il pericolo che può determinare una gomma a rischio in un ipotetico viaggio autostradale. E’ bene quindi effettuare una sosta presso un gommista di fiducia per un’attenta verifica e già che ci siamo è bene gettare un’occhio sulla tiranteria 🙂

2. E’ buona norma far verificare il perfetto stato delle tubazioni sopratutto quelle relative al carburante che spesso sono fonte di perdite che possono addirittura generare incendi. Non trascuriamo l’impianto frenante e la relativa componentistica idraulica. Basta un tubo ostruito per determinare un fermo macchina con disco fumante nel bel mezzo di qualche irraggiungibile strada di montagna.

3. Per il motore la prima operazione consiste in una verifica di tutti i liquidi e, laddove sia necessario, occorre sostituire olio e filtro. Spesso sulle storiche tale operazione viene rimandata per via del poco utilizzo ma è bene provvedere ad un cambio d’olio perlomeno ogni 12/14 mesi secondo le indicazioni fornite dal costruttore.

4. Si consiglia vivamente una rapida verifica degli organi della distribuzione e della messa in fase comprese le cinghie dei servizi.

5. Da non trascurare l‘impianto di raffreddamento con l’utilizzo di un buon liquido refrigerante onde evitare fastidi legati al caldo specie nei percorsi di montagna o nelle lunghe code autostradali. Spesso un radiatore sporco o un fastom ossidato possono dare inizio a seccature piuttosto scottanti oltre che costose.

6. Si consiglia una buona verifica del sistema di accensione.

7. Non dimenticate un’eventuale registrazione della carburazione. Il motore dovrà girare a lungo ad elevato numero di giri spesso con un clima poco congeniale è quindi doveroso garantirgli un funzionamento esente da pecche legate ad una cattiva messa a punto.

8. Per concludere è bene verificare il corretto stato del circuito di ricarica visto che oramai le batterie non garantiscono più quella durata a cui eravamo abituati. Particolare attenzione va dedicata al circuito di illuminazione perchè se è vero che le storiche sono esentate dal viaggiare coi fari accesi è altrettanto vero che comunque una lampada spenta o un devio difettoso potrebbero procurarci molte seccature e costringerci a un viaggio poco confortevole.

Se avete intenzione di seguire questi consigli o se comunque accudite la vostra Alfa Romeo d’epoca con i normali controlli di routine, state tranquilli il viaggo sarà piacevole.

9. Non dimenticate di armarvi anche di tanta pazienza, virtù necessaria per non trasformare la vacanza in un calvario nel caso la vostra Alfa decida che, no, fa troppo caldo e ora ho voglia di riposarmi. Prima di partire, inserite in rubrica tutti i numeri di telefono e gli indirizzi delle officine, dei club, degli amici appassionati che si trovano lungo il vostro percorso. Non fate tappe impossibili con medie al limite e fate respirare il motore durante le trasferte autostradali. Se avete previsto più tappe con soste notturne, viaggiate di buon mattino o al calar della sera, sempre dopo aver riposato bene. Portate con voi un telo di cotone che servirà a coprire la vostra amata nel caso di parcheggi all’ombra dei pini o per metterlo a terra e consentirvi di schiacciare un pisolino.

10. Siate a metà tra i superstiziosi e i previdenti: se la vostra bestia nera è la terza candela che inspiegabilmente si bagna, attaccatene una allo specchietto interno. La sostituzione sarà ancora più semplice. Così come avere con voi una cassettina di pronto intervento che vi metterà al riparo dalla nuvoletta di Fantozzi che, statene certi, scaricherà acqua il giorno di Ferragosto 😉

 



5 comments — invia un commento

Gianluca

Ho tagliandato ad Aprile ma un altro controllo lo farò senz’altro !

sabatino schiavoni

Grazie Marco della puntuale descrizione tecnica, mi permetto di aggiungere un paio di punti a completezza del discorso, seppur legati non alla tecnologia ma all’umanita’ plurima…
1) Le vecchie signore genericamente non hanno l’aria condizionata, quindi se fa tanto caldo preferite uno spostamento diurno attraverso una statale che non sull’autostrada, in genere sono piu’ fresche e piu’ varie ed allietando la vista del panorama al maggiore tempo del viaggio si attenua l’arsura. Poi nei paesini ci sono molti piu’ bar dove fermarsi….
2) Procuratevi un bel frigo portatile con la presa dell’accendisigari e dei ghiaccioli, funziona meravigliosamente per lungo tempo senza necessita’ di essere collegato e mantiene freschi cibi e bevande
3)Procuratevi una scatola di biscotti, dolci o salati, allietano il viaggio e regalano un sorriso
4) Procuratevi anche un plaid oltre che alla copertura di cotone, perche’ trovare un bell’albero in piena campagna e decider al volo di fermarsi per una sosta, un pisolino, una merenda o un pranzetto stile anni 70…. NON HA PREZZO!

I viaggi con le cucciolotte devono essere tranquilli, sereni e spensierati, quindi se volete una vacanza a tavoletta, con aria condizionata e meno orientata agli imprevisti (sia belli che brutti, ricordate come col Monopoli), lasciate la cucciola a casa e prendete un pezzo di ferro senz’anima ma con aria condizionata funzionante, anche la cucciolotta ve ne sara’ grata!

Gianluca

Il punto due non può mancare 🙂 D’accordissimo con la chiusura finale !!!

Emanuele

Buongiorno a tutti,
volevo sapere se qualcuno del vostro club conosci chi costruisce cerchi in ferro a canale rovesciato.
Mi occorrerebbero 4 cerchi 6½x14″ Ø108×4 mozzo Ø70 ET25.
Saluti e grazie.

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