Franco Angelini, il memorial a Vallelunga per ricordare il mago




Il 27 ottobre il ” Mago ” romano ha fatto un’altra Sua magia !
Le più cupe previsioni metereologiche, le ripetute allerta sulle strade intorno a Roma non sono riuscite a fermare le oltre 50 storiche Alfa Romeo la cui audacia è stata premiata persino dal sole che si è affacciato sull’Autodromo di Vallelunga per rendere, anche lui, omaggio alla memoria di Franco Angelini che proprio su questa pista ha siglato per 40 anni i trionfi delle Sue vetture, alcuni addirittura epici e ancora vivi su youtube.

Franco Angelini faceva parte di quella geniale schiera di ” preparatori ” romani che, dagli anni 50 agli anni 80, hanno scritto molte pagine di storia automobilistica: Gino De Sanctis, Gigetto Gilardi, Salvatore Genovese, Mario Vaccari, presente a Campagnano con una magnifica Giulia Super sua da sempre, Franco Patriarca…

Le prime sfide sulla Cristoforo Colombo o alla salita al Pincio da Piazza del Popolo erano spesso appannaggio delle Alfa Romeo di Franco Angelini dove spiccava e faceva stragi la temuta Giulietta Spider degli inossidabili fratelli Milla, prima vettura in assoluto ad essere stata rivisitata dal Nostro Angelini che gli aveva ” manomesso ” persino la 600 Multipla della madre : immaginatevela sgommare e andare su due ruote !

Per Lui e con Lui hanno corso piloti illustri e ha fatto diventare quasi piloti anche illustri sconosciuti. Le Sue vetture e i Suoi motori hanno vinto tutto quello che c’era da vincere, In Italia, in Europa, nel mondo.

A Vallelunga Gian Luigi Picchi, ex pilota ufficiale Autodelta, ha persino ricordato le costanti apprensioni e i timori di Carlo Chiti e dei suoi quando scendevano in pista le Alfa di Angelini che più di una volta, molto di più, si trovavano davanti a quelle ufficiali. Claudio Francisci ha invece raccontato le altrettanto costanti e inutili verifiche sportive e i reclami cui venivano sottoposte le Sue vetture vittoriose, mentre io ho voluto sottolineare anche gli ultimi successi con le storiche, che agli inizi Franco non amava troppo ma anzi sosteneva, assai convinto, che “era mejo montà sulle nipoti che sulle nonne “!

Ecco questo era Franco Angelini; burbero e scontroso ma leale. Lesto di parola e di cuore. Per ben 40 anni fedele all’Alfa Romeo, nel cui ambito era rispettatissimo, e non appena ha mollato l’Alfa …… ha mollato anche Lui. Ti abbiamo voluto bene. E, come hai visto, a Vallelunga c’eravamo proprio tutti. Anche i giovanissimi.

Grazie caro Franco, e grazie anche a te, “vecchia” Alfa Romeo, per il “cuore sportivo ” che si cela dietro il tuo marchio. Grazie per l’entusiasmo, la passione e le amicizie che sai creare!

[Stefano d’Amico è il Presidente del Registro Italiano Alfa Romeo]





5 comments — invia un commento

Francesco Carletti

Volevo esprimere un ringraziamento ad Andrea Sapia per avermi dato la possibilità di trascorere una giornata in compagnia dei gloriosi uomini Alfa Romeo.
Una riflessione va a quel “rombo” del Bombardino del Maestro Franco Angelini, un nodo alla gola udire quei giri motore che alzando il ritmo davano soddidfazione a chi accellerava e a noi spettatori. Una volta spento il quadro ho sentito Franco bisbigliare, la sua famosa frase piena di significati: ” l’hai intesa?….”
Un grazie di tutto ricordando il mitico Angelini,
Francesco Carletti

Andrea Sapia

Grazie a te, Francesco, è stato un piacere poter fare la tua conoscenza e trascorrere questa giornata assieme ricordando il Mago! Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli intervenuti e coloro che hanno contribuito con le loro preziose testimonianze o semplicemente con la loro presenza nella riuscita di questo piccolo tributo al nostro amico e Socio Onorario scomparso. In particolare mi preme sottolineare che senza l’impegno, la tenacia e la dedizione di Anna Angelini, Stefano D’Amico, Daniele Santarelli e Massimiliano Ferri non sarebbe stato possibile realizzare tutto questo. Grazie a tutti!

giancarlo tonelli

onorato e orgoglioso di aver partecipato al memorial.

alessandro contigliani

ciao a tutti, ho partecipato con emozione al memorial “franco angelini” con una giulia super 1600 biscione in coppia con roberto camilli,ho conosciuto personalmente franco negli anni 80 quando correvo da privato in gran turismo di serie,purtroppo le nostre strade sportive non si sono mai incontrate,dopo aver smesso la sua l’attività siamo diventati amici,e ho avuto modo di conoscere oltre la sua immensa competenza tecnica,anche il suo lato umano,ho perso un amico vero,sarebbe stato bello darli un riconoscimento sportivo quando era ancora in vita,grazie a alfaroma di tutto e arrivederci al prossimo anno.

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