Forum. Quale modello di Alfa 75 scegliere per iniziare la collezione




Un lettore di Alfa Roma scrive:

(…) ho letto con attenzione l’articolo di Andrea Sapia sulle quotazioni dell’Alfa 75 e vorrei porvi delle domande poiché sono intenzionato ad acquistarne una dopo aver provato quella del padre di un mio amico che l’ha comprata circa 15 anni fa.

1. Meglio una Twin Spark, una 1.8 carburatori o 1.6 carburatori (ma senza “pinna”)

2. Grigia, nera o un verde strano (di cui non ricordo il nome)

3. Fanali rossi o arancioni?

Non vi dico come sono gli abbinamenti dei colori per non influenzare dal punto di vista estetico la vostra indicazione, ma metto il limite di budget a 6 mila euro tutto compreso (quindi passaggio e tagliando, l’assicurazione mi hanno detto che potrebbe essere bassa anche se non è una macchina molto d’epoca).

Voi cosa scegliereste? E in assoluto al di fuori di queste tre vetture?

Ecco cosa ho risposto.

A occhio e croce, Alfa 75 1.6 carburatori gabardine, Alfa 75 1.8 carburatori, Alfa 75 TS nera ASN.

Non c’è confronto. Gioco, partita, incontro sia nel caso di specie che in assoluto: la Twin Spark è la vettura adatta per iniziare ad entrare nel mondo dell’Alfa Romeo d’epoca dalla porta principale. Motore potente, ultima berlina a trazione posteriore, non teme il confronto con auto dello stesso periodo e anche più recenti. È la giostra per adulti più divertente che abbiamo mai costruito.

Ma forse c’è qualcuno che avrebbe altri argomenti per sostenere le ragioni degli altri due modelli. Vediamo se escono allo scoperto…

Alfa 75 1988

[Immagini: Fiat Auto Press]



31 comments — invia un commento

Marco Persico

La T.Spark ha indiscutibili carte a suo favore, tra le quali possiamo citare un motore potente, elastico, da un rombo inconfondibile e piacevolmente appagante….è in grado ancora oggi di sostenere il gravoso traffico di tutti i giorni…l’alimentazione ad iniezione se ben seguita sul piano della “messa a punto” non implica rinunce sul piano dela guida, anzi la esalta, ne tantomeno su quello strettamente legato alle prestazioni. Il resto lo fa una carrozzeria grintosa e sportiveggiante grazie ad alcuni particolari estetici che la differenziano dalle versioni piu semplici. Da consigliare una “Prima serie” quindi un 87/88 o la limite una ASN di qualunque colore, in quanto, è difficile non apprezzarla dopo averla guidata per qualche km.
Per le altre il giudizio è positivo anzi..a mio parere le versioni 1.6. /1.8. andrebbero rivalutate perchè racchiudono al meglio il vero spirito che ha fatto grande l’Alfa nel corso della sua storia..quindi meno attenzione ai fronzoli ma una grande sostanza derivata da una meccanica ineguagliabile…I 110 cv della 1.6 possono sembrare pochi ma vi assicuro che un buon 1600 Alfa fa ancora oggi la sua figura grazie anche ad una rapportatura del cambio molto ben calcolata…non dimentichiamo poi che quel motore rappresenta un grande pezzo di storia essendo discendente diretto del famoso 1600 utilizzato per la prima volta nel 1962 sulla Berlina Giulia T.I. Per la 1.8 valgono le stesse considerazioni con in più la sorpresa di trovarsi con un buon compromesso in termini di prestazioni e consumi a dire il vero non esagerati, per via della famosa generosita del Bialbero di 1779 cc Alfa Romeo, anch’esso caratterizzato da un grande passato a livello storico. Come per la T.S. poca attenzione al colore, quello che conta è che sia bella e ben curata nel tempo.

Luigi Pazienza

io le amerei tutte,le vorrei tutte,in primis una 1.6 IE possibilmente rossa o blu,ma nel mio sogno c’e la 1.8 IE Indy

Gianluca

La 1.6 di quel raro colore ha il suo perchè anche se come dice Marco la Twin Spark vanta molte ragioni a suo favore , Il 1.8 è sempre stato il miglior compromesso ….fino alla 75 . Se dovessi scegliere una 75 partirei sempre da una prima serie ( 2.0 – 2.0 TWIN SPARK -1.8 TURBO – 2.5 V6 )

giuseppe 75

il 2.0 T.S è il massimo la preferisco anche alla turbo certo che sè uno vuole prendersi una 75 la prima alfa le consiglio di optare per una ad inizione che sia 1.6 oppure 1.8 ma se vuole una a carburatori beh che dire tutto il rispetto per la 1.6 ci mancherebbe ma un bel 1.8 a carburatori con un buon compromesso tra risparmmio/prestazioni è il massimo; poi se uno no interessa il rispiarmo un bel 2.0 a carburatori che ha il surplus di 6 cv rispetto alla 1.8 ma con una coppia decisamente più elevata ed una ripresa che ed un sound che fà invidia alle più tecnologiche auto di oggi direi che è il massimo

Carlo Tiberi

Devo ammetterlo, ho avuto parecchie Alfa, ma la 75 ancora mi manca…
Prima o poi ce la farò a prendermene una, superando l’ostacolo puramente mentale che me la fa vedere “troppo moderna” e “troppo comune”.
Oramai sono difficili da trovare in buone condizioni, ma una 1.6 gabardine magari con targa nera… mi piacerebbe troppo!!
Sognare si può 🙂

Maresciallo

Da possessore di prima serie ti potrei dire che la prima versione potrebbe essere la più appetibile, specie se col grintosissimo 1800. In realtà mi sentirei di consigliare anche io una Twin Spark, qualsiasi colore essa sia, e particolarmente delle ultime, in quanto esenti (almeno credo) da tutti questi fastidiosi piccoli inconvenienti, specie elettrici, che affliggevano le prime…………….
E poi un TS ben a punto è una vettura davvero appagante, anche “acusticamente”, pur essendo ad iniezione, ha la stessa voce potente e rabbiosa della “carburatori”, e, oltre alla raffinata meccanica Alfanord, sotto al cofano ha quel gioiello di tecnica che è il bialbero doppia accensione con variatore di fase…….il massimo…………
E comunque, se veramente bella e conservata, una 75 in garage ci sta bene in qualsiasi versione/colore…………..

Karl

Hai ragione Marescià, presto o tardi una 75 dovrò prendermela pure io, e tu ti vedrai tuo malgrado, convolto nelle ricerche…

sabatino schiavoni

La 75 e’ stata la mia prima alfa, come ho gia’ scritto non il primo amore, ma sicuramente l’amore della vita, ma…. Come in ogni bella storia d’amore in genere ti raccontano la parte bella e si omette quella meno bella che, in caso di scelta di vita, occorre conoscere… “SCELTA DI VITA?” dira’ l’ignaro acquirente, “ma quale scelta di vita se voglio solo comprare una Alfa 75?”. No caro prossimo (spero) adepto, esiste un lato oscuro che qualcuno deve spiegarti prima, perche’ un’Alfa e’ come una femmina popolana, bella, intrigante, sensuale, che puo’ darti emozioni uniche, ma anche farti soffrire… e come in tutte le storie di amore, dopo l’innamoramento finisce l’anestesia e cominciano le gioie ed i dolori!!!!!
1) Cominciamo con il dire che se sei uno che guarda a quanto sta il prezzo della benzina e decide se uscire o meno con l’auto in funzione di questo…. Lascia perdere, con una bella donna non puoi chiederle di uscire e portarla da Giggetto er zozzo per risparmiare… E mettici la super +++++++
2) Devi avere la capacita’ di rimanere calmo, quando lei o perche’ “calda” o perche’ “fredda e lasciata sola” per troppo tempo non partira’ al primo colpo… Lo fa… e’ cosi’, fattene una ragione, non succede solo a te…
3) Devi abituarti a sentire le sue lamentele, quando usciranno cigolii, o si accendera’ il check panel come un albero di natale senza motivo e senza motivo tornera’ normale, o sentirai all’improvviso dei rumori di tipo “troc troc troc” che vengono da sotto quando sei fermo al minimo facendo si che tutti ti guardino strano… Potrebbe sembrare non normale… e forse lo e’… ma e’ cosi’, finche’ non si rompe definitivamente non ti curare… non crucciarti… lo fa…
4) dovrai abituarti a sentire vibrare la macchina a regimi strani dopo che la prima volta avrai fatto i giunti dell’albero di trasmissione, perche’ per quanto si puo’ essere accurati ancora non ho trovato uno scienziato in grado di riequilibrarne uno in modo decente (e non sono nemmeno io uno sprovveduto, aivoglia a segnare i punti se poi i giunti non sono equilibrati…). Perche’? Bisognerebbe domandarlo allo scienziato che lo ha progettato…. Eh lo fa…
5) dovrai abituarti a guidare sdraiato, con poca visibilita’ dietro. Perche’? devi solo controllare quando freni che nessuno stia troppo attaccato, d’altronde tu mica guidi sempre a retromarcia no? E trovi scomodo fare le manovre? E magari tocchi quello dietro? e magari strusci un po’ il paraurti… eh succede… lo fa…
6) dovrai avere la consapevolezza che quando LEI parla…. tu per parlare dentro la macchina dovrai alzare la voce necessariamente… quindi l’invito alla conversazione con la tua bella (quella di carne stavolta) non sara’ semplice (e qui qualcuno gia’ sposato e cattivo commentera’ che potrebbe non essere un male!!!!(:-) ) specie ad alta velocita’
7) dovrai abituare il tuo amore (quello di ciccia) ad avere la consapevolezza che c’e’ anche qualcun’altro che fa parte di te, e che lo sportello, quindi, va chiuso con la giusta forza, ne troppa ne poca senno’ si chiude ed il check rimane acceso o rimane aperta la portiera o la tua signora sbattera’ violentemente a rischio di caduta del vetro!
8) dovrai sempre ricordarti di accenderla, farla scaldare un paio di minuti al minimo, camminarci piano fino a 2500 giri max, fino a che la lancetta dell’acqua non va tra i 40 e 80 gradi, e piano aumentare senza passare i 4000 giri fino alla sua temperatura di regime, prima di strapazzarla… Perche’? Poi quando lo capisci chiedi spiegazioni al pistone numero 4…..
9) dovrai ricordarrti che pur essendo un 4 tempi e’ bene controllare spesso l’olio, perche’ alle volte il dubbio classico dell’alfista e’ che si abbia a che fare con un motore a 2 tempi, visto il consumo dell’olio (anche se la 75 aveva gia’ ridotto i consumi vistosamente rispetto alle sue precedenti progenitrici)
10) Dovrai ricordarti che i passi carrabili, le basi di chiusura dei cancelli, i dossi delle rampe dei garage, e piu’ in generale che l’altezza da terra della tua Alfa 75 e’ pari a quella dei puffi, quindi non sentirti in imbarazzo se (e succedera’!) dovrai chiedere a tutti gli occupanti di scendere per rientrare a casa o uscire dal garage del centro commerciale…. Che amore quel classico sccrrroooossscccchhhhhhhhhhhsssdffffffff che viene dal silenziatore centrale…. MA se sono tutti dentro fermati, non continuare, il giunto centrale dell’albero motore non apprezza molto… LEI ti ricorda che non hai comprato un 4×4, ma una macchina sportiva e “nana”

Bene caro prossimo adepto, se fino a qui non sei svenuto, continua la lettura; se hai deciso che questa bella donna ti dara’ piu’ rotture che amore, allora ti saluto e ti consiglio una di quelle vetture giapponesi anonime, ma che almeno sono garantite per anni ed in teoria non rompono mai… (dice chi le costruisce)

MA, se vuoi veramente entrare e scoprire la setta degli alfisti allora leggi bene:
1) Il rumore non e’ un optional, ma e’ di serie… e non e’ rumore, ma musica, ruggito, urlo di piacere, una soave richiesta di portarla a correre, di toglierle il guinzaglio, libera…. quindi accettalo, e’ cosi’!
2) Quando staccherai la frizione, lei si accuccera’ delicatamente o con rabbia e piu’ spingerai sull’acceleratore, piu’ lei si attacchera’ alla strada come una pantera. Sneti le emozioni che passano dallo sterzo alle tue mani… uniche vero? eh gia’, lo sappiamo bene…
3) Quando farai una corva sentirai un leggero rollio, magari avrai un momento di esitazione… poi sentirai due binari sotto di te, chiedile di piu’ e stai attento alla sua voce, ti avvertira’ tanto tempo prima per dirti che stai arrivando al limite. Che gusto….
4) Quando salirai su una strada di montagna, arrivando ad un tornante, metterai la seconda e dando gas prima di entrare in curva la sentirai accucciarsi docile e mordere la strada, sentirai lo sterzo nelle tue mani fermo e diretto, senza correzioni ed esitazioni. LEI fa cose che nessuna altra macchina fa…. perche’? E’ un ALFA!
5) Quando avrai imparato a conoscerla a fondo sentirai il piacere di farla scodare e correggere la sua traiettoria e ti sentirai un vero pilota… Potrai strappazzarla un po’ a LEI piace… Ma non esagerare senno’ si arrabbia e poi sono dolori… e’ pur sempre una bella donna!
6) Quando la guarderai da lontano non potrai fare a meno di amarla… perche’ e’ bella, e lei LO SA!
7) Quando vedrai qualche ragazzino con la golf di turno fare lo sgommino al semaforo… fallo giocare fino al prossimo. La faccia che fara’ quando lo cancellerai al verde e’ non ha prezzo… Meglio di Mastercard
8) ricordarti che e’ sempre una vecchia signora, quindi trattala bene, sapra’ esserti grata e non ti tradira’ mai!
9) scegli un bravo dottore e portacela quando serve, se e’ bravo ed appassionato come noi ti dira’ se e quando intervenire. Come si capisce se ha passione il meccanico? Domandagli che ne pensa, controlla come la guarda…. Se vedi l’amore nei suoi occhi…. diciamo che almeno se non sara’ bravo almeno non le fara’ male!
10) Un giorno ti capitera’ per caso di incontrare qualcuno che come te ci parla con la sua ALFA, la coccola, la lucida, la guarda, guarda la tua con lo stesso amore di come la guardi tu, che si fermera’ a domandarti di LEI, che si fermera’ magari a ricordare la sua vecchia fiamma che magari non c’e’ piu’, o semplicemente si fermera’ a complimentarsi con te, anche un po’ invidioso, perche’ lui non ce l’ha, ma con rispetto. Ecco, in quel preciso momento avrai capito cosa vuol dire essere ALFISTA, che anche tu non sarai piu’ un semplice automobilista, ma un alfista, cioe’ un modo di essere, un modo di vivere, un altro folle uomo in compagnia di una banda di folli…. e quando sarai in un raduno tra le altre Alfa, LEI sara’ con le sue amichette e tu…. Finalmente a casa, un folle tra altri folli!

Per l’acquisto il mio umile punto di vista da appassionato del marchio:

– 1.6 a carburatori seconda serie, attualmente le trovi a buon prezzo, corre il giusto, ha una sua eleganza, non e’ particolarmente “cattiva” ma si difende molto molto bene, specie a corto e sullo scatto ancora concella tante “iniettate” moderne. Sono convinto che vista la strage negli sfasci nel tempo saranno rare e quindi sorpasseranno le classiche TS. La prima serie aveva per un difetto il pistone numero 4 deboluccio e grippava spesso, quindi non la consiglierei, oltre agli interni bruttini e spartanelli
– 1.8 a carburatori, prima o seconda serie, un animalaccio con il Motore Alfa per eccellenza
– Twin Spark, se non vuoi rotture di scatole, parte sempre, consumo decente, comoda, un po’ meno ruvida, un poco meno rumorosa, tanti cavalli ben dosati, insomma una macchina per tutti i giorni. Se decidi di metterci l’impianto a (Bleah, scusate) GPL, fagli quello sequenziale elettronico (credo si chiami cosi’ quello piu’ costoso), altrimenti rischi ritorni di fiamma e di spaccare i collettori di aspirazione
– Turbo e 2.5, costano secondo me troppo rispetto a quelle sopra ed hanno costi di gestione e manutenzione piu’ importanti, consigliate ad Alfisti maggiorenni!!!!!

Spero di essere stato di aiuto o almeno di aver strappato qualche sorriso. Ciao, il reparto di neuropsichiatria Alfa Roma ti aspetta per il benvenuto!

il Presidente

Aggiungo solo: rossa 🙂

Andrea S.

Rossa e tremila!

Riccardo U.

Un commento un po’ terroristico nella prima parte. Le accortezze nella gestione sono necessarie, ma i difetti che descrivi sono quasi sempre derivanti da una non corretta manutenzione del veicolo.
Io di 75 in famiglia ne ho due e devo dire che tutti i difetti da te elencati si possono presentare, ma sono tutti facilmente risolvibili.
I giunti della trasmissione credo non siano più originali in nessuna delle due (una l’ho presa da poco) e vibrazioni non ce ne sono, il check control si aggiusta con una spesa di circa 0,50€ in un negozio di elettronica. Rumori strani da sotto, se a posto di giunti e supporti vari non ne fa, e se si ha l’accortezza di guidarla senza “strappare” questi durano parecchio.
Per i consumi olio su una TS in ordine siamo sul litro/10.000km, cioè basta comprare una tanichetta in più quando si fa il cambio e la si tiene nel cofano.

La scelta del modello dipende molto dalle esigenze personali. La TS è una vera e propria tuttofare ad alte prestazioni ed è anche quella con i consumi inferiori. Riprende tranquillamente da 1.000giri in V marcia, senza strappi nè esitazioni.

Le carburatori hanno per certi versi più fascino, un’erogazione ancora più cattiva della TS, con tutti i pro e i contro dei carburatori. Le consiglierei più come auto esclusivamente per i fine settimana, dati anche i consumi più elevati delle sorelle a iniezione. Specialmente se si macinano molti km.

Cosa guardare in una 75 che si vuole prendere?
Tante cose: ruggine nei posti noti (sotto i fanali posteriori, parafanghi posteriori, vasca sotto il parabrezza); fumate dallo scarico; stato del cambio, soprattutto il sincronizzatore della seconda marcia; lo stato delle plastiche interne dice molto sul dove-come è stata conservata la vettura.

roberto

hai scritto una ode….bella e realistica,complimenti.ho un ts del 91 e condivido tutto quel che scrivi!!!aggiungo solo:una 75 è PER SEMPRE

roberto

P.S…la risposta era per Sabatino….

Maresciallo

Mi sembra di aver letto tutti i venti anni della mia vita “settantacinquistica”………..92 minuti di applausi a quest’uomo…………

sabatino schiavoni

ciao riccardo, concordo con te che una manutenzione accurata non provoca grossi problemi, sicuramente ho un pò calcato la mano su alcuni difetti che però sono quelle cose che tutti ricordano e che “offuscano” il bello di quell’auto. Hai ragione, ho 2 alfa 75 ed a parte una leggera vibrazione dell’albero sono perfette, anche perchè curo personalmente la manutenzione, ma di 75 in giro ce ne sono parecchie e lo stato è più vicino a quello che descrivo che ad una macchina eccellente. Poi se si ha la fortuna di trovarne una bellissima, allora hai ragione, ma parliamo sempre di auto di 20 anni e spesso usate come auto di tutti i giorni. Il problema vero è che se la macchina che compri non è in ordine la spesa di manutenzione può essere elevata, anche perchè ormai ci sono poche persone esperte che non perdono tempo a fare quello che serve; il tempo è denaro, la manodopera costa e quindi davanti al preventivo la manutenzione spesso si limita al cambio dell’olio, quindi chi decide di diventare alfista deve anche essere consapevole del lato oscuro della forza… Sennò succede come a chi compra una range rover P38, ha una signora macchina, finchè non scopre che è una cambiale in bianco a scadenza variabile…. Peccato che però nessuno te lo aveva detto… (:-))
comunque concordo sui punti da te citati per i controlli scocca, aggiungo gli angoli sopra al paraurti possteriore dove sulla giuntura si può evidenziare della ruggine ed un controllo alla funzionalità dell’impianto elettrico, vero dramma per molte 75.
Saluti

Riccardo U.

Ciao Sabatino,
come ben dici molto dipende dalle condizioni in cui si trova, quindi più che dal chilometraggio, da quanto bene è stata mantenuta, oltre che da un po’ di fortuna che non guasta mai.
Prenderne un esemplare “così così” spesso porta a grandi spese per avere una macchina in ordine, meglio spendere qualcosa in più al momento dell’acquisto e prenderne una in perfetta efficienza.
Riguardo l’impianto elettrico penso ci voglia solo molta fortuna. Io ne ho una che fa quello che vuole (escluso per fortuna l’impianto della motronic); l’altra invece, prima serie dell’87, quindi in teoria con un impianto pessimo, ha dato come problema più grave dell’impianto elettrico una lampadina posteriore ossidata e che non si accendeva.

Andrea Sapia

Ho voglia anch’io di dare un consiglio a chi ha letto con tanta attenzione e interesse la mia piccola analisi. In linea puramente teorica, mi sembra ovvio che tra le tre versione proposte la TS sia vincente su tutta la linea: prestazioni, estetica, consumi, comfort… Eppure non siamo qui a consigliare l’acquisto di un’auto nuova tra le varie versioni di 75 a listino, siamo qui per suggerire a qualcuno quale scegliere fra tre auto usate delle quali la più nuova ha come minimo 20 anni! Allora, la più semplice ed ovvia indicazione che mi sento di dare è di scegliere, fra i tre esemplari a confronto quello che sia in condizioni migliori, indipendentemente dal colore esterno, dal motore che c’è sotto al cofano e dal colore dei fanali posteriori(!). Nessuno dei citati atout della 75 Twin Spark rispetto alle sue sorelline più piccole deve essere elemento discriminante in misura tale da far preferire una 75 TS “stanca” e “sfatta” a una piccola 1.6 in ottima forma. Vuoi per una questione meramente economica – chi ha speso tanti soldi sulle vecchie auto ti saprà dire che il vecchio adagio “chi più spende meno spende” è più che mai valido quando si tratta di acquistare un’auto d’epoca -, vuoi perchè un’ auto risistemata non sarà mai come una ben conservata, tenuta sempre con amorevoli cure dal proprietario nel corso degli anni. Quindi guardati bene in giro, e scegli l’esemplare in condizioni migliori fra quelli che puoi permetterti, indipendentemente dalla cilindrata. La 75 TENUTA MALE è una delle Alfa d’epoca più facilmente reperibili sul mercato. Una BELLA 75 è invece un oggetto difficile da trovare e che ogni Alfista dovrebbe custodire in garage. E che ogni volta dà soddisfazione.

Desy

Non ti conosco Sabatino ma…… hai veramente “vinto”! 😀 Qui ci scatta l’applauso!!!

Manuel Del Gaudio

La mia prima macchina(nonchè la mia prima Alfa) è stata la 75.
Ho iniziato dal 1.6 IE cat serie 1992 e ho proseguito con un’altra 1.6e ie senza catalizzatore serie 1989.
Una particolare attrazione mi lega a questo modello,perchè conserva in se lo spirito e la meccanica di mamma Alfetta,perchè è veramente l’ultima Alfa e perchè come già accennato fin da piccolo la porto come ricordo d’infanzia per tanti motivi.
A mio parere è perfetta,prima serie,restyling,seconda serie è indifferente.
La mia preferita è senza dubbio la Twin Spark,magari prima serie di colore rosso,però il top del top per me,è la MILANO!!

Luigi

complimenti Sabatino,mi hai fatto riflettere molto su un mio futuro acquisto di una 75,e sono sempre piu’ convinto di fare questa ”pazzia”
e complimenti a tutti voi ragazzi che con le vostre storie mi fate emozionare
ciao

sabatino schiavoni

Ed allora caro luigi, che dire? Ottenuto lo scopo, rimane da dire “datte da fa’ che t’aspettamo!!!!!!!”
A presto

Paolo

secondo me ne va cercata una in buone condizioni e completa visto che i ricambi ultimamente incominciano a mancare….

revato bottiglieri

condivido in pieno e sottoscrivo ……possessore di una t. spark 1989 comprata nuova è stata e sarà la mia amante …..

Giuseppe

Ragazzi scusate ma che mi sapete dire della versione 1.6 IE?
Grazie

Emiliano

Beh,..io per non saper ne leggere ene scrivere, ho appena salvato una 1800 I.E con 50.000km dalla rottamazione,.. era ferma in un garage da 12 anni…. è NUOVA!
Mi metto a sistemare ilcielo, e faccio un mega tagliandone e via!
Si unirà alla nonna, la mia Alfetta 2000 carburata 🙂

Marco

Buonasera ragazzi mi chiamo Marco (alias BREEZER) ho già avuto modo di conoscere un vostro socio Gianpaolo ed Andrea. Mi presento nasco alfista, nel diario di classe delle elementari passavo il tempo a scrivere “ALFA ROMEO”…..che dire papà poliziotto arrivavo a scuola con la Giulia………..attualmente ho una bmw…… che considero la piccolina di casa….gelosamente custodita…….avendo compiuto 40 anni voglio regalarmi qualcosa di serio che mi faccia ritornare bimbo…… ho provato la 1.8 a carburatori……..veramente tanta roba……ho letto adesso il pos di sabatino…….complimenti a tutti solo chi ama i motori sa capire…….ragazzi scusatemi ma volevo partecipare anche io alla vostra gioia ……..appena compro mi iscrivo…..buona serata a tutti.

Gianni

Salve, cerco suggerimenti. Posseggo un’alfa75 Indy del 1991, motore 1.8 IE. E’ mia già da circa tre anni, molti lavori svolti su motore e meccanica. Ora necessiterebbe di un “lifting” estetico, presenta due tamponature, una anteriore e l’altra posteriore, di lieve entità, i due cofani scoloriti e abrasi, le fiancate in discreto stato, soltanto presenti delle rigature poco visibili e piccole sbucciature dovute al tempo, la macchina non è mai stata custodida in garage ma sempre in strada. Fanali posteriori da sostituire perchè crepati. Qualcuno saprebbe indirizzarmi verso un buon carrozziere, onesto ed appassionato che operi a Roma? Grazie. Gianni.

salvatore

io ho una 75 1.6 a carburatori e va che è una meraviglia

salvatore

mi dispiace se abitavi a napoli ti indirizzavo io da un buon carrozziere che è anche economico.ciao

liv81

che dire io sono di parte ho una splendida 75 TS nera ASN, posso solo consigliare a chi vuole comprarsi un’alfa di provarla se possibile, senza smanettarci, ma piano, sentire tutti i rumorini, ascoltala, e non pensare che le trovi a poco, una bella alfa TS sei sui 10.000€ ora, i tempi che te le tiravano dietro sono finiti, certo trovi ancora a poco ma quello che ora costa poco vale ancor meno.
invece prima trovavi dei buoni mezzi a prezzi allettanti, perche non tutti erano appassionati e certe volte volevano cambiarla per passare a altro, invece adesso chi ha in mano le alfa sa cosa ha tra le mani, sa che è storica e sa che riesce a venderla, perciò se viene via a poco … occhio valuta bene bene.

paolo

Ciao, ho una twin spark prima serie (anno 87) identica a quella della foto.
Ho tribolato un po’ per rimetterla a posto a causa di piccole-grandi questioni (check verde e non rosso, cielo, sedile guida, apertura cofano posteriore, ripristino servosterzo, sostituzione servofreno, cambio gomme, sostituzione di tutti i “tubi” in gomma del motore, sistemazione cambio-seconda marcia ecc.) ed ora mi mancano due particolari:
1) etichetta posteriore blu twin spark
2) tappi minigonne lato destro
3) deflettori anteriori originali
Nonostante le mie ricerche non sono ancora riuscito a trovare nulla, tranne i tappini ma a prezzi esagerati (40 euro!).
Qualcuno può aiutarmi?

Infine: io metto la benzina super senza alcun additivo. Secondo voi va bene così?

PS condivido che la 75, come ogni alfa, non è un’auto ma pura emozione. Io la uso poco, non le faccio prendere acqua, non la strapazzo mai e quando la guido mi ritempro grazie al sound e alla gradevolezza della guida.

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