Europeo Turismo 1971. Storia di una vittoria con la GTA Junior – Paul Ricard




Settima prova la 24 ore del Paul Ricard,non una vera 24 ore,la formula era 6 ore il sabato,un intervallo di 12 ore,6 ore la domenica con somma dei tempi.Lo schieramento vedrà numerosi piloti di formula1 Stommelen,Graham Hill,Surtis,Ickx,
Van Lennep,Beltoise,Jabouille. Per l’occasione ero in coppia con un pilota dell’Alfa France,Guy Chasseuil che era anche pilota di rally e il cui navigatore,pensate un poco,era stato Jean Todt.Il circuito francese con gli ampi spazi di fuga,modernissimo,
estremamente tecnico in ogni curva permette di esprimere l’essenza della guida.
Una variante veloce dopo il traguardo seguita da un’altra lenta che immette nel lungo rettilineo dove il curvone in fondo con la Junior si faceva in pieno per poi arrivare al famoso cavatappi,una curva a destra a raggio decrescente che costringeva a frenare con la vettura completamente caricata a sinistra con un gioco di equilibrismo per
staccare il più tardi possibile,poi una serie di curve medio veloci che andavano impostate in funzione una dell’altra,ed infine la curva a 90 di immissione sul
rettilineo box che spingeva inesorabilmente fuori l’asfalto ma che era determinante
per la velocità che si sarebbe portata per tutto il dritto.Era chiaro che con una macchina con pochi cavalli esagerando le entrate si perdeva,era necessario essere perfetti per ottenere i tempi sfruttando non più di tanto i cordoli alcuni dei quali spostavano il carico della vettura.In gara dovemmo confrontarci Chasseuil ed io con una Escort 1300 velocissima a cui però avevamo imposto un ritmo infernale che causò il cedimento della meccanica della berlina tedesca.
Vincemmo la I divisione e arrivammo SETTIMI ASSOLUTI,straordinario per una
1300 quale la GTAJunior.Nei parziali delle due zone miste davamo anche due secondi alle 3000 che però sui dritti viaggiavano a 270 contro i nostri 220kmh.
Glemser aveva vinto nella III div. pt.51,Hezemans nella II pt.48 e il sottoscritto nella I pt.45. Il sistema di punteggio prendeva in considerazione i sei migliori piazzamenti.
Sarebbe stata risolutiva l’ultima prova,sia per il marche che per i piloti,infatti se tutti e tre avessimo vinto al Jarama avremmo avuto parità di risultati,ma mentre Glemser aveva come settimo risultato un secondo posto,Hezemans soltanto un quarto e il sottoscritto con le rotture di Nurburgring e Spa nessuno.

[Il campionato]



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