Europeo Turismo 1971 – Storia di una vittoria con la GTA Junior – Jarama




Ottava ed ultima prova la 4 ore del Jarama,il circuito spagnolo anch’esso estremamente tecnico, premiava una guida precisa e senza sbavature pur essendo costretti per fare i tempi a salire e scendere dai larghi cordoli che andavano impegnati come componenti del circuito prevalentemente misto con un lunghissimo rettilineo e variazioni altimetriche. Corsa risolutiva quindi come detto,assolutamente ognuno di noi doveva tagliare il traguardo e vincere per poter avere chance nell’assoluto piloti sperando che i reciproci avversari non arrivassero. Chiaramente Glemser non avrebbe avuto avversari nella sua divisione, così come me nella mia,qualche problema poteva averlo Hezemans.La partita in gioco importante era  il campionato marche.
Ogni casa aveva investito moltissimo in uomini e risorse per aggiudicarsi l’europeo. La quattro ore si sarebbe corsa con tutte le divisioni insieme,io avrei pilotato da solo. La corsa non ebbe storia,in partenza andai via nella mia divisione e vinsi.Ma due episodi voglio raccontare a conferma dell’importanza e la determinazione che ogni equipe mise per il raggiungimento del risultato.Alla direzione sportiva della Ford Colonia c’era Jochen Nerpasch,ex pilota Porsche, colui che poi avrebbe costruito Schumacher all’epoca delle gare endurance con la Sauber. Il primo episodio fu che per assicurarsi che la  Ford Capri 3000 di punta arrivasse al traguardo, fu fatta tallonare per tutta la corsa dalla gemella guidata da Mazet-Jabouille.
Ebbene avvenne che a metà gara Glemser rompesse il cavo dell’acceleratore, la macchina gemella si appoggiò alla vettura di testa e la spinse fino ai box dove intervennero i meccanici per una rapida riparazione perdendo un paio di giri. Una fase organizzativa che aveva cercato di prevedere ogni cosa e che ebbe successo.

Il secondo episodio che avevo scritto  per la rivista dell’Alfa Romeo,il Quadrifoglio,nel numero dedicato alla vittoria nel marche e a quella del campionato europeo piloti 1971 ,in cui narravo le varie fasi del campionato, mi fu censurato dalla redazione. A distanza di quaranta anni credo di poterlo narrare.
L’Autodelta aveva ingaggiato per la 24 di Spa un pilota privato belga che usualmente correva con le Alfa Romeo e che dopo quella gara, non riconfermato, era sparito dalla circolazione. Riapparve a Jarama con un GTAJunior privata con la colorazione delle macchine ufficiali. Nel corso della gara procedeva abbastanza lentamente tanto che lo doppiai più volte nel corso delle prime due ore. La cosa mi insospettì non poco,non aveva senso intanto che fosse riapparso in gara in Spagna senza interessi di classifica, non aveva senso che procedesse così lentamente senza essersi fermato e senza una apparente avaria. Esiste un punto del Jarama a circa metà percorso dove la pista va ad inserirsi con una curva a destra da terza in una specie di trincea, in pratica fuori vista sia dai box che dalle tribune. ​Mi accingevo quindi a doppiarlo per l’ennesima volta, ormai guardingo, all’ingresso di quella curva, mentre stavo superandolo sulla sinistra improvvisamente sterzò repentinamente, mi avrebbe speronato sulla fiancata destra e addio corsa. Me lo aspettavo, evitai la collisione frenando e portandomi sulla sua destra. Nessuno può togliermi dalla mente che quella fu, diciamo, una ulteriore precauzione della concorrenza per assicurarsi il campionato. Finita la corsa andai a cercarlo nel retrobox ma chiaramente si era eclissato.

I due episodi la dicono lunga sull’impegno profuso  dalla concorrenza per non lasciare nulla al caso, ma anzi forzando le situazioni. Nulla a che vedere col genuino e ingenuo entusiasmo dell’Autodelta. Comunque, tentativo di speronamente a parte, arrivai
primo di divisione e QUINTO ASSOLUTO a tre giri con quel gioiello di macchina che era la mia GTAJunior muso giallo. Nel campionato marche Alfa Romeo e Ford a pari punti, 54 a 54, ma il Biscione aveva come settimo piazzamento un secondo posto, e si assicurò il Campionato Marche.

Nel piloti Glemser e Picchi  a pari punti 54 a 54, ma il tedesco aveva un settimo piazzamento ed io no, questo mi costò l’assoluto piloti, ma la grande soddisfazione di aver contribuito alla riconquista del campionato marche per l’Alfa Romeo.

[Il video]

[Tutto il  campionato]



5 comments — invia un commento

gian luigi

E con Jarama ho terminato il racconto di quel lontano 1971,ringrazio AlfaRoma per questa opportunità che mi ha riportato con la mente a
quelle situazioni e a quelle sensazioni che hanno animato quel periodo della mia vita nel motorsport. Grazie a tutti voi!!!

Biscione74

Grazie a te Gian Luigi per gli splendidi racconti e per gli aneddoti sconosciuti, delle vere chicche !! E grazie anche per quelli che ci hai raccontato di persona sabato

lillo

Grazie a te che ci porti in pista con la mente… 😉

andrea c.

Grazie a te Gianluigi…Io aspetto sempre di vederti arrivare con una macchina degna di te!!Magari come quella che ti era stata data da “quello” che non manteneva le promesse .il nome se vuoi lo fai tu.Simpatico aneddoto tra l’altro;-)).Un saluto e a presto.

gian luigi

Le promesse le mantenne,messo con le spalle al muro dalla ingenua
mia uscita fu gioco forza che le mantenesse.Il nome non si deve dire.
gl

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