Comprare un’Arna, diventare subito Alfista e poi meccanico Alfa Romeo




Nel Giugno del 1985 questa simpatica vetturetta entrò a far parte della nostra famiglia per sostituire la nostra vecchia vettura. Nella classe 1100 – 1300 cc, l’Arna era quella che meglio abbinava elevate qualità meccaniche ad un prezzo conveniente. Il suo motore boxer di soli 1200 cc, ereditato dall’Alfasud, le consentiva prestazioni adeguate alle esigenze di una famiglia. Era anche l’anno di debutto dell’Alfa 75 e io dodicenne non potevo che rimanere attratto dal pianeta Alfa Romeo.

La nostra Arna qualche anno più tardi avrebbe fatto sosta tecnica nella locale officina Autorizzata di Ostia, municipio dove risiedo tutt’oggi. Quella sosta mi cambiò la vita.Il titolare dell’officina era in cerca di un apprendista meccanico ed io che avevo il tarlo della meccanica finii il giorno seguente a lavorare lì.

Avrei lavorato in quell’officina per altri 15 anni coltivando passione e accumulando esperienza. E mio fratello Andrea avrebbe seguito i miei stessi passi fino all’apertura di una officina che oggi è anche il centro in cui svolgiamo l’esame di originalità delle vetture che i soci vogliono iscrivere a Alfa Roma.

Cosa chiedere di più? Avevo contratto il “virus” per le Alfa, avevo la fortuna di lavorare in un’officina Alfa Romeo e devo dire grazie a quella vetturetta che molti considerano il brutto anatroccolo della più recente produzione.

Il valore collezionistico dell’Arna è ancora limitato. Ma oggi come quasi 30 anni fa è una caratteristica interessante per entrare nel mondo Alfa Romeo con una spesa contenuta. Il motore è molto affidabile, i costi di manutenzione sono ridotti e il vero problema è trovare qualcuno che voglia separarsi da uno dei pochi esemplari in ordine rimasti.



9 comments — invia un commento

Karl

Hai proprio ragione Marco, l’Arna non è per tutti…
Come non è da tutti la scelta di mettere via pregiudizi e inutili qualunquismi figli di un passato fatto di apparenza e non di sostanza, per mettere alla prova questa simpatica macchinetta.
Io l’ho fatto, debbo dire anche grazie a te e non me ne pento!
Anzi, vi dirò che nel caso mio vale il motto “Arna e sono alfista al massimo!”

Andrea Persico

Nel bene e nel male è un pezzo di storia della ns amata Alfa Romeo.
Chi ha avuto modo di possederne una o magari di averla provata per bene, sara rimasto favorevolmente colpito dalle ottime doti di guida (ricordiamo che buona parte della meccanica è di derivazione Alfasud-33)
Una meccanica generosa, una meccanica che non ti dice mai di no, come si addice ad una vera Alfa.
Gli interni risultano ben curati stando sempre alla classe della vettura, e i materiali di derivazione giapponese a distanza di anni confermano un ottima qualita generale.
A molti non è piaciuta e non piace, una linea sicuramente discutibile che poco legava all epoca con le altre vetture a listino.
Oggi suscita curiosita e perche no anche simpatia,… noi che l’Arna la possediamo ancora possiamo dire di averla capita ed apprezzata…e perche no: anche Amata.

Karl

Mi permetto di ricordare che fu la prima Alfa con il ricircolo della climatizzazione, e che montava di serie la ventola a 4 velocità (contro le 2 delle concorrenti), volante regolabile, quinta marcia doppia guarnizione porta, sedile posteriore sdoppiato ma sopratutto il motore boxer!!
Il tutto a meno di 10 milioni di Lire, come una Uno 55 e meno, molto meno di una Ritmo!!

Giampaolo c.

E stata una vettura poco apprezzata per via della linea,ma in quanto a meccanica non aveva da invidiare nulla a nessuna della sua categoria.

Maresciallo

L’Arna è stata la vettura che mi ha fatto scoprire che ALFASUD è Alfa Romeo tanto quanto ALFANORD…………………..
E’ grazie all’Arna che oggi uso con estrema goduria un BOXER quale vettura di tutti i giorni………..

Karl

Io acquistai la mia prima Arna per sostituire la 33 2C che usavo come auto di tutti i giorni…
Optai per questa vetturetta anzichè rifarmi un’altra 33, principalmente per capire cosa aveva di così malefico.
Beh, ho piacevolmente scoperto che non solo non è così brutta, ma è un’Alfa Romeo come tutte le altre!!
Ha un motore brioso, un’ottima tenuta di strada, è divertente per come scatta nervosa ai semafori e per come affronta le curve di montagna.
Insomma è sì l’Alfa Nissan nata per essere un’utilitaria ma ha un DNA che molte Alfa recenti invidiano!!

Giulio

Ciao Marco,

Bello e toccante il tuo articolo, leggendo anche chi non vi conosce può comprendere che la tua (e di tuo fratello) passione per le Alfa è veramente genuina!!
e devo confessare che nonostante il mio scetticismo iniziale per questo modello sta cominciando a piacermi anche questo, sicuramente per merito tuo, che ogni volta ne tessi le lodi per l’affidabilità!

BRT

Io non ho mai avuto l’onore di guidarla ma da piccolo ci salii un sacco di volte, ben due amici di famiglia la possedevano una era una L bianca l’altra una SL verdina con quelle auto ci andai in vacanza diverse volte, era bellissimo vedere le due Arna, con tanto di portapacchi sul tetto, in fila sull’autostrada. forse non è bellissima ma mi piace molto in quanto differiva da tutte le altre di pari segmento. io non ho mai negato il desiderio di possederne una, anzi, più volte sono arrivato ad un passo dal possederne una poi per svariati motivi non sono riuscito ad averla. nei primi due casi me le promisero per poi tirarsi indietro il giorno prima, nell’ultimo caso ho dovuto rinunciare io per mancanza di posto dove custodirla. vorrei diventare “subito alfista” anche io!

Giampaolo c.

Oggi ho guidato seppur per un breve tragitto e per la prima volta un Arna, la T.I. di Andrea e devo dire sono rimasto sbalordito!!! E’ briosa e scattante,molto rigida rispetto alla 33 seppur con uno sterzo pronto, insomma mi e piaciuta!!!!!

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