ASI. Per il Presidente Loi il veicolo storico non va nel redditometro




Si è tenuta oggi a Torino l’annuale Assemblea ASI che ha riunito i Presidenti dei Club Federati per la votazione del Bilancio 2011 e del Bilancio Preventivo 2012. Ecco i principali passi della relazione con l’importante definizione di veicolo storico ai fini fiscali.

Sul numero de “La Manovella” di maggio –il Presidente dell’ASI, Roberto Loi, ha scritto alcune considerazioni sul Redditometro. Il veicolo storico è considerato dal Legislatore veicolo atipico, al quale non sono applicabili le norme e i criteri destinati ai veicoli di uso quotidiano, soprattutto per ciò che concerne le spese di manutenzione e per la loro destinazione ad utilizzo ridotto. Ne consegue che questi principi devono costituire argomenti di difesa irrinunciabili per il contribuente/co e sempre valutabili per le Agenzie delle Entrate. Questi concetti saranno sviluppati in un Convegno che l’ASI sta organizzando in Campidoglio – a Roma – per il prossimo novembre.

“Abbiamo già preso contatti – ha affermato Loi – con insigni  giuristi, per far si che il veicolo storico, quale bene culturale protetto con più norme dal Legislatore, non possa costituire parametro per la determinazione del reddito imponibile dagli uffici fiscali o quantomeno il calcolo delle spese di acquisto e manutenzione si basino sul reale e non sugli illegittimi e non corretti parametri utilizzati sinora. Mi auguro molto di poter contare sulla presenza di relatori europei per una valutazione comparata dei sistemi fiscali in atto nella Comunità e sono invece certo della partecipazione di alcuni politici di rilievo nazionale”.

Alla Federazione fanno oggi capo 223 Club generalisti, 34 Club di marca e modello e 36 Club aderenti per un totale di 293 sodalizi che contano oltre 191.000 tesserati cresciuti nel 2011 di ben 62.000 unità.  Il bilancio consuntivo 2011 – chiuso con ampio attivo –  e preventivo 2012 sono stati approvati all’unanimità dall’Assemblea. All’Assemblea erano presenti Presidenti e delegati di Club che rappresentavano il 60% del totale dei tesserati.

Prima delle votazioni il Presidente Avv. Roberto LOI aveva letto la relazione sull’andamento dell’anno trascorso, ponendo in risalto la sua soddisfazione circa l’atmosfera sempre più serena e collaborativa instaurata tra Federazione e Club.

Ha dato il benvenuto alla nuova Dirigente della Segreteria dssa. Ornella Gazzarra che ha sostituito Maria Mazzitelli andata in pensione.

Loi ha osservato che questo passaggio di consegne avviene in concomitanza con una accresciuta mole di lavoro, per il rilascio dei CRS e Attestati, (300/400 richieste al giorno), creando difficoltà che saranno superate grazie alla messa a disposizione da parte della Direzione Generale della Motorizzazione Civile, dei dati relativi ai veicoli immatricolati dal 1979. Tali dati, uniti ad una miglioramento dell’informatica, consentiranno l’evasione in termini ragionevoli delle domande di certificazione anche grazie a dieci persone dedicate e all’utilizzo del nuovo programma informatico.

Anche il 2011 – ha proseguito Loi – per l’ASI è stato un anno di successi anche grazie ad una serie di manifestazioni quali:

  1. L’ASIAUTOSHOW Raduno del Tricolore che ha visto tre gruppi di auto partite da Torino, Verona e Marsala confluire a Teano per celebrare lo storico incontro tra Vittorio Emanuele II° e Garibaldi culminato con lo scoprimento di una targa posta nella sede del Comune campano.
  2. il 10° ASIMOTOSHOW di Varano de’ Melegari: dove 600 motociclisti e 1000 motociclette hanno dato spettacolo creando una cornice unica, ai cinquanta campioni presenti per la sfilata finale.
  3. l’ASIMILISHOW organizzata dalla Commissione Veicoli Militari a Ternavasso (TO) e  l’ASITRANSPORTSHOW della Commissione Trasporti Civili a Torino.
  4. la Tavola Rotonda tenutasi a Bologna il 30 settembre 2011, sul tema dello sviluppo del motorismo nel periodo precedente e successivo alla II° Guerra Mondiale.
  5. la partecipazione alle principali Fiere, quali Padova, Torino, Forlì, Roma, Reggio Emilia, Imola, Vallo della Lucania ed Essen.

In tema di  contributi, oltre all’aiuto all’Aquila, l’ASI  ha  distribuito  ai Club circa € 1.0000.000 per le pratiche svolte e almeno € 350.000 per le manifestazioni, oltre al costante invio di libri per le biblioteche dei Club.

L’ASI dal canto suo, è sempre più importante in ambito FIVA – Fédération Internationale des Véhicules Anciens-  infatti in occasione dell’assemblea di Washington, del novembre scorso, sono stati eletti o confermati al General Committee: Renato Pujatti, per i veicoli utilitari, Palmino Poli, per il settore motociclistico, Roberto Loi, quale Vice Presidente Senior, Marco Mottini, Vice Presidente della Commissione Tecnica, Alfieri Maserati per la Commissione Tecnica e quella Culturale. Siamo la nazione che conta più rappresentanti.

“Sul bilancio – ha concluso Roberto LOI – faccio solo un commento: abbiamo fatto tante cose, abbiamo premiato con contributi i Club più operativi e più efficaci, abbiamo avuto un avanzo di gestione più rilevante del solito. Per qualcuno è eccessivo, per me no, perché i soldi non si sciupano, si conservano per grandi programmi e oggi programmi, a livello mondiale  bollono in pentola: penso e spero che potremo attuarli”.

[Link: Gigi Pellissier – Servizio Stampa ASI]



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