Articolo 2688 cc. Intestare l’auto di persona non intestataria al PRA




Il trasferimento di proprietà ai sensi dell’art. 2688 del codice civile permette di acquistare un veicolo anche da un proprietario che non è intestatario al PRA, Pubblico Registro Automobilistico (perché a suo tempo non aveva registrato il passaggio di proprietà), purché si possieda il certificato di proprietà (CdP) o il foglio complementare originale del veicolo e pagando l’imposta provinciale di trascrizione (IPT) in misura doppia (52,00 euro + 52,00 euro).

Questa tipologia di trasferimento di proprietà, ai sensi dell’art. 2688 del Codice Civile, che prevede l’obbligo della continuità delle trascrizioni, viene consentita al soggetto venditore che, pur essendo proprietario del veicolo in seguito ad acquisto esclusivamente verbale o con titolo non trascritto, non risulti intestatario né sui documenti né negli archivi automobilistici.

L’atto di vendita non potrà essere redatto sul certificato di proprietà (CdP), ma dovrà essere stilato a parte in bollo (euro 14,62) e autenticato. E’ sufficiente la sola sottoscrizione del venditore. La trascrizione deve essere richiesta obbligatoriamente all’Ufficio Provinciale ACI territorialmente competente (cioè, della provincia in cui risiede il soggetto intestatario al PRA).

In assenza del CdP, ad esempio per smarrimento, non è possibile eseguire tale tipologia di passaggio, poichè la normativa esclude in questo caso la possibilità di richiederne il duplicato, richiedibile solo dall’intestatario o dall’erede o eredi.

Al momento della stampa del CdP, una volta trascritto, apparirà una formula nel campo ANNOTAZIONI (C) che riporta la discontinuità delle trascrizioni ai sensi dell’art. 2688.

I costi di tale passaggio sono gli stessi applicati per il trasferimento di proprietà in presenza di nota di trascrizione con la sola variante dell’imposta di trascrizione che, come detto all’inizio, sarà pari al doppio della somma dovuta.



4 comments — invia un commento

Fabrizio

Quando si dice “La trascrizione deve essere richiesta obbligatoriamente all’Ufficio Provinciale ACI territorialmente competente (cioè, della provincia in cui risiede il soggetto intestatario al PRA).”

Chi si intende per soggetto intestatario al PRA ? “(cioè, della provincia in cui risiede il soggetto intestatario al PRA)” , il soggetto che vende il soggetto che acquista o il soggetto defunto?

Quale provincia va presa per competenza?

Grazie

Giorgia Businari

La competenza del PRA per la trascrizione del passaggio è sempre quella del soggetto fisico o giuridico intestatario del veicolo, che corrisponde al venditore o in questo caso al defunto.
Attenzione che con l’entrata in vigore del DL 174/12 l’importo dell’imposta di trascrizione, dal giorno 11 ottobre 2012 deve essere versata alla provincia di residenza del soggetto a favore (acquirente o beneficiario) della formalità.
Quindi, in sede di passaggio, la competenza PRA inteso come istituzione
contenente tutte le informazioni relative alle vicende giuridico patrimoniali dei veicoli soggetti ad iscrizione, rimane quella della provincia di residenza del venditore, mentre la competenza dell’imposta dell’ipt adesso è di competenza della provincia di residenza dell’acquirente.

Marco

Buongiorno,

quanto dura l’art. 2688? Pongo questa domanda perchè la concessionaria non mi ritira l’usato in quanto vi è quest’articolo sul certificato di proprietà e di conseguenza mi dice che per i prossimi 5 anni, dal momento del passaggio di proprietà precedente, il vecchio proprietario potrebbe presentarsi in concessionaria e richiedere la somma che la concessionaria stessa ha accreditato nei miei confronti per il veicolo. è effettivamente così?

Grazie

Marco

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