Alfa Romeo e cinema. Skyfall e la GTV6 2.5 di James Bond, ma non solo




Oggi, 31 ottobre esce nelle sale Skyfall l’ultimo episodio della saga di James Bond, l’agente 007 nato dalla fantasia di Ian Fleming. Licenza di uccidere e di stupire alla guida. Agente al servizio di Sua Maestà Britannica e quindi indissolubilmente legato a vetture inglesi, prime fra tutte l’Aston Martin DB5 che l’accompagna nel 1964 in Goldfinger. Al volante c’è Sean Connery. Nei titoli di testa di Thunderball: Operazione tuono del 1965 appare nei titoli di testa. Un salto di 30 anni e nel 1995 a festeggiare il compleanno la DB5 riappare in GoldenEye (sfida Xenia Onatopp in Ferrari 355 GTS). Eccola ancora in scena nel 1997 in Il domani non muore mai (Tomorrow Never Dies) e poi nel 2006 in Casino Royale (auto vinta da Bond a poker contro il cattivo Dimitrios).

In Skyfall ecco di nuovo la DB5 con Daniel Craig e con la stessa targa del primo film: BMT 216A. Un’operazione di collezionismo che sottolinea il valore del marchio. Per quasi 50 anni il modello iper rappresentativo della Casa britannica è stato legato nell’immaginario collettivo a un testimonial di eccezione che ha compiuto più di un tradimento in questo mezzo secolo.

Ma che con i continui ritorni ha rafforzato l’icona dell’auto vincente riverberando gli effetti sulla produzione contemporanea presente in molti film e con diversi altri modelli (in Casino Royale la DB5 “passa” il testimone alla DBS).

E l’Alfa Romeo? Intanto la DB5 è stata realizzata dalla Touring e sulle 1021 esemplari di cui poco più di 100 in versione Volante, ossia cabriolet, spicca il nome Superleggera legato dalle nostre parti ad una delle più belle realizzazioni del Biscione, la Disco Volante del 1952.

James Bond utilizza una sola volta un’Alfa Romeo: è il 1983 e in Octopussy: Operazione Piovra. Lo ritroviamo al volante di una delle più potenti sportive italiane del tempo: la GTV6 2.5 con cui si produrrà in uno spettacolare inseguimento con le Bmw della polizia tedesca. Grandi derapate e una fiancata rovinata per i paletti sfondati della base militare.

Certo non avrebbero sfigurato altri modelli dell’Alfa Romeo nei film a partire dal 1962 quando esce Dr. No, tradotto in italiano con Licenza di uccidere, in cui James Bond è al volante di una semplice Sunbeam Alpine Convertible.

L’Alfa Romeo è stata protagonista di tantissimi episodi della storia cinematografica mondiale. Il più conosciuto probabilmente è Il Laureato con Dustin Hoffman che utilizza un Duetto (la terza serie avrà una versione Graduate).

A me piace molto l’inseguimento in The Marseille Contract del 1974 tra una Montreal guidata da Michael Caine e una Porsche guidata da Maureen Kerwin.

Sequenza che, guarda caso, sarà ripresa proprio da James Bond nel 1995 in GoldenEye al volante della veterana DB5 impegnata in un inseguimento con una moderna Ferrari 355 GTS.

E voi, a quale film in cui appare un’Alfa Romeo siete legati?



1 comment — invia un commento

Guido

beh…un po troppi sono!
ma i tre più rilevanti, ma non in ordine di preferenza, sono:

“La polizia incrimina, la legge assolve”, Giulia Super
“Roma Violenta”, Giulia Super
“Roma a Mano Armata”, Alfetta
“Palermo-Milano solo andata”, 75

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *