40° Alfasud. Dalle nevi svedesi alla media di 141 km/h su 770 km!




Il signor Mario Cordone a prima vista sembra una persona come tutte le altre, ma per chi come noi ama l’Alfasud è una miniera di inestimabili ricordi, fatti ed eventi: infatti è colui che ha collaudato il prototipo dell’Alfasud in Svezia nel 1971.

Dipendente Alfasud n°47, Mario ci ha raccontato la nascita e l’evoluzione del modello nei sei mesi che ha passato tra neve, ghiaccio e animali selvatici. Sono partiti da Milano a gennaio con due Alfasud appropriatamente camuffate, realizzate artigianalmente da Giugiaro ed intestate entrambe – per poter essere targate – all’Autodelta di Chiti.

Come vetture comparative di prova vennero scelte: la Renault 12 (la vettura di pari segmento più venduta in Svezia), la Saab 96 (la macchina più venduta in Svezia) e la Volvo 140 (presto abbandonata perché di segmento superiore). Con queste auto vengono percorsi in 6 mesi 70.000 Km in condizioni estreme.

Danilo Moriero, Mario Cardone, Stefano d'Amico

Mario ci tiene a dire che le Alfasud non hanno avuto alcun difetto, hanno superato egregiamente anche la prova di accensione dopo la notte a -30°, dove le altre vetture hanno fallito.

L’unico problema che hanno avuto, a cui stranamente l’Alfa Romeo porrà rimedio solo dopo diversi anni, è stato a causa di un fortuito incontro con una renna. Uno dei colleghi di Mario, trovatasi sbarrata la strada da questo colosso a quattro zampe, ha dovuto scartare sulla destra. Andando con le ruote nella neve alta alcuni fiocchi si sono depositati sulla cinta di distribuzione facendo saltare un dente.

Mario Cardone e Antonio Balbi

Mario ci ha affascinati con altri racconti riguardanti gli anni successivi, quando i collaudi proseguivano con giornate intense: il tratto tipico era di 770 km in un giorno sulla tratta Pomigliano-Bari-Pomigliano (la mattina) e Pomigliano-Ceprano-Pomigliano (il pomeriggio).

Una volta con un’Alfasud Ti Mario e un altro collaudatore riuscirono, dandosi il cambio alla guida senza fermarsi, a tenere i 141 km/orari di media!

Grazie Mario per tutto questo e per aver partecipato al raduno “Quando c’era l’Alfasud” organizzato da Officina Romana e Alfa Roma per festeggiare il 40° compleanno al Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle.

*Luigi Cecconi è Presidente dell’Alfasud Club Italia



5 comments — invia un commento

Marco Persico

141 di media!! con 1186 cc solo un’Alfa poteva vantare certi primati!

Karl

Per segnare i 141 di media, vuol dire aver percorso lunghissime percorrenze almeno a 170!
Il che, per un 1186cc di 40 anni fa, credo che renda l’idea…

Giampaolo

Questi sono il genere di racconti che non mi stancherei mai di sentire!!!

Marco Persico

Si narra, che per evitare le soste, i collaudatori si scambiavano di posto alla guida in corsa, passando dal sedile posteriore…..GRANDI!!!

Massimo Bernieri

Grandissima auto,due spanne sopra i modelli concorrenti del tempo.Peccato le maniglie interno porte della prima serie che si rompevano e poi quel nome “sud” aggiunto ad Alfa.

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